Denominata
discarica dei "VELENI" anche in virtù di un procedimento di disastro
ambientale e avvelenamento delle acque. Nel procedimento si evidenzia
la costituzione, nei decenni scorsi, della discarica dei veleni:
circa 500mila tonnellate di rifiuti altamente tossici provenienti da
varie località italiane, accumulate nel sito di Bussi, che hanno
contaminato non solo il territorio verde dell’alta Val Pescara, ma anche
le falde acquifere che hanno alimentato da decenni l’acquedotto
Giardino a servizio dei centri vallivi e di quelli costieri, Chieti e
Pescara compresi.
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venerdì 6 settembre 2013
domenica 23 giugno 2013
Ceprano - La ex cartiera Vita Mayer, abbandonata in un mare di eternit.
Scorcio fotografico della ex cartiera Vita Mayer, sulle sponde del Liri a Ceprano, abbandonata da oltre 30 anni.
Nell'enorme fabbricato dismesso sussistono due coperture in eternit grosso modo valutabili in 2000 mq di estensione.
In un'Italia normale questa costruzione sarebbe recuperata e restituita alla fruizione pubblica, nell'Italia di oggi rimane da anni a marcire. Chissà se siano stati stanziati o no fondi per il suo recupero.

A questo link puoi trovare una galleria fotografica dell'interno dell'ex cartiera.
Fausto Bernardini
Nell'enorme fabbricato dismesso sussistono due coperture in eternit grosso modo valutabili in 2000 mq di estensione.
In un'Italia normale questa costruzione sarebbe recuperata e restituita alla fruizione pubblica, nell'Italia di oggi rimane da anni a marcire. Chissà se siano stati stanziati o no fondi per il suo recupero.
A questo link puoi trovare una galleria fotografica dell'interno dell'ex cartiera.
Fausto Bernardini
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